La Dea Madre Mediterranea

Dea Madre di Senorbì

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Dea Madre di Senorbì

Stile Geometrico Planare – Alt. 44cm – Marmo. Senorbì
Cagliari, Museo archeologico Nazionale

 

Venere di Turriga, Senorbì
Senorbì
La statuetta appartiene alla cultura di San Michele ed è stata rinvenuta dentro un cerchio di pietre, area sacra di un villaggio. E’ realizzata in una forma geometrica perfettamente simmetrica e di grande efficacia espressiva. La testa è oblunga10 e il naso a pilastro triangolare. Il busto consiste in una placca trapezoidale, ristretta sotto la linea dei seni. C’è un leggero accenno alle braccia ricondotto alla vita: gesto rituale allusivo alla fertilità, assieme alle mammelle a forma di sodi e acuti coni, in cui viene messo in risalto l’aspetto di nutrice. Per quanto riguarda le dimensioni questa è la più grande; inoltre, la curata esecuzione e la raffinatezza nello stile la rendono una delle statuine più importanti, vera e propria opera d’arte. Il Prof. Giovanni Lilliu trova in questo idolo forti analogie con le numerose e varie statuette marmoree dette “idoli delle isole” che, nelle Cicladi ebbero un centro di produzione antico, florido ed esemplare e, pertanto, considera questa come una varietà sarda “meridionale” degli idoli delle isole (2000 a.C.). L’importanza di questo idolo è data anche dal fatto che si individua già uno stile (nel collo lungo, nei seni acuti e rigidi e nel naso a pilastro) che verrà successivamente fissato nel periodo nuragico.