La Dea Madre Mediterranea

I materiali

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Dall’esame delle statuine presenti al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari è emerso che gli antichi artigiani si sono espressi utilizzando una vasta varietà di materiali, adeguando spesso la forma alle difficoltà di lavorazione dei materiali utilizzati Vediamo, pertanto, statuine realizzate in marmo bianco, marna, caolinite, arenaria3, ceramica d’impasto nerastro o argilla, terracotta, osso.

Alcune presentano una superficie finemente levigata, in altre la superficie appare più o meno porosa, altre ancora sono ricoperte da una velatura o verniciatura colorata di ocra rossa o bruna, che conferisce alla statuina una certa lucentezza. Poiché il numero di sculture antropomorfe1 è ridotto, si potrebbe supporre la scomparsa di opere realizzate in materiali deteriorabili, in particolare legno. Considerato, inoltre, che alcune statuine presentano motivi decorativi di notevole raffinatezza non è difficile immaginare, dando uno sguardo anche alla produzione vascolare, la varietà di strumenti da lavoro: punteruoli di legno di vario spessore (o, forse, spine secche) per incisioni a “crudo”, strumenti per decorazioni ad impressione, sempre a “crudo”; strumenti per asportare materiale, per raschiare o lisciare, verniciare (piume di uccelli).